Oggi è l'ultimo giorno che dedichiamo a Vienna ci sarebbero tante altre cose da vedere ma il tempo è tiranno e quindi occorre fare una scelta, scegliamo di visitare il Belvedere che ospita una delle più grandi collezioni di Klimt, arriviamo cosi di buon mattino che il museo non è ancora aperto e ne approfittiamo per goderci il fresco nel giardino.
Finalmente arrivano ad aprire, e prendiamo il biglietto comprensivo di tutto il visitabile a cominciare dal giardino,
Sono visitabili anche altre due mostre interessanti, la prima di quadri di artisti austriaci che viaggiarono verso Oriente, la seconda è una personale di Carl Schuch, molto interessante. in questo museo niente foto, altrimenti come potrebbero vendere i souvenir a quei prezzi stratosferici (probabilmente gli stessi oggetti si trovano anche a Firenze) tutti cercano Gustav Klimt
Ma il museo contiene tantissime opere, alcune mi hanno colpito più di altre, prima tra tutti una lunetta del meno famoso fratello Ernst Klimt che raffigura "Leonardo da vinci che gioca a scacchi con la sua musa" naturalmente essendo vietatissimo fare foto qui e non mi è riuscito neanche trovare un immagine di quest'opera per farvela vedere, quindi se vorrete vederla vi toccherà andare di persona!
in compenso metto alcune immagini di alcuni quadri presenti in quel magnifico museo

Egon Schiele
Per l'ora di pranzo siamo già fuori il sole picchia benché stanotte abbia piovuto un po', decidiamo di recuperare un po da mangiare e fare i cittadini europei che mangiano e dormicchiano nel parchi mentre aspettano l'ora di prendere la metropolitana, si perché i viennesi corrono mentre scendono o salgono le scale mobili, conviene sempre mettersi sulla destra perché altrimenti si rischia di esser travolti. ci fermiamo al Billa, supermercato viennese che ospita una sorta di self service al kilo (ma troppo carino e ci ritroviamo a mangiare quasi in piedi su una panchina del centro, raggiungiamo una stazione del metrò che ci porta al parco XXX che contiene un po di statue di musicisti e personaggi e d un ameno laghetto con le paperelle! facciamo un po' di nanna all'ombra e riposiamo le nostre gambette stanche prima dell'ultimo giro per il centro.
La scuola equestre spagnola ci chiude il portone sotto il naso proprio mentre stavo per fare gli ultimi acquisti, diciamo che insieme alla saliera del Cellini e Schollbrun sarà un altra motivazione per riuscire in futuro a tornare a Vienna
Rientrati in albergo dobbiamo preparare i bagagli e stasera ci concederemo una cena al ristorante. Domani sveglia ore 6 comincia la via del ritorno

































