mercoledì 22 agosto 2012

Ferie 2012 in casa di Sissi e CeccoBeppe G10

BOZZA
Abbiamo ottimizzato il piano d'attacco oggi gireremo il centro, domani per musei storici e domallaltro un po'  arte moderna con Klimt al Belvedere. Arriviamo in centro con la metropolitana  scendiamo a Karlplatz e ci incamminiamo verzo Hofburg il palazzo reale, la prima cosa che incontriamo è la statua di Goethe, seduto pare stanco di prima mattina, poi  nei giardini il kaiser FranzJoseph che passeggia in vista della serra, non riusciamo a capire bene da che parte si entra e ci infiliamo nei vicolini in mezzo ai palazzoni regali, dopo qualche svolta ci ritroviamo nella corte che immette nelle stanze del tesoro imperiale, pezzo forte la corona di Carlo Magno ma anche armi vestiti oggetti e tanto tanto altro, consiglio vivamente la visita il museo ci è piaciuto molto!
Uscendo di li finalmente raggiungiamo l'ingresso che a destra porta alla scuola di equitazione con i cavalli Lipizzani che "danzano a tempo di valzer" ma da quanto riusciamo a capire il prossimo spettacolo è domenica  prossima quindi  rinunciamo e ci dirigiamo verso gli appartamenti della principessa Sissi e CeccoBeppe, non so se è una mia impressione ma la fila mi pare affollata da italiani, comunque facciamo il biglietto e entriamo la Vienna card ci da diritto a 1o2 euri di sconto ma i biglietti costano comunque sempre dagli 8 ai 12 euri a capoccia scontati prevediamo cibo a panini per sostenere la cultura!
E detto questo scopriamo che la visita comincia dalle cucine, pentole e pignatte e poi tutti magnifici serviti in porcellana viennese fatti per la corona imperiale, mi perdo dietro ad ogni piattino (o Sissi non ha mai posseduto un gatto o era regalmente educato, il mio mi ha frantumato tutti i bicchieri)
finito di vedere le millemila stoviglie dovremo passare agli appartamenti regali (qui vige il divieto assoluto di fotografare) ma ci rimaniamo un po' male la mostra comincia con la maschera funebre della principessa le stanze buie e strette sono gremite da folle di turisti che si fermano nel mezzo ad ascoltare le audio guide la reltà si mischia con i cartelloni del film, in una cronologia incerta senza audioguide (4 euri l'una) i bellissimi vestiti di Sissi sono il pezzo forte e finalmente entriamo negli appartamenti, si trattavano bene gli asburgici imperatori!
Pranziamo a panini in Stephen Platz all'ombra del tetto colorato da tegoline verdi e gialle del duomo di vienna, e poi entriamo a dare una sbirciatina, alcune parti sono a pagamento ma possiamo godere a pieno delle immense navate gotiche. Fuori come formiche sullo zucchero sono in attesa mozart improbabili che voglion vendere i biglietti dei concerti per la sera e i fiaccherai in attesa di turisti danarosi da scarrozzare

Siamo appena a metà giornata e già ci son partiti 40Euri, i piedi ci fumano, capiamo perchè Goethe era seduto, e appariva stanco! Decidiamo di lasciare il centro e dirigersi verso il Prather dove Mizio sfida le sue vertigini per salire sulla ruota panoramica simbolo della città.
non so perché ma Vienna mi ricorda un po' Firenze (metropolitana esclusa) anche se è molto molto più grande. Traccheggiamo un po' all'ombra quindi riprendiamo un paio di metropolitane verso il centro passando davanti al teatro e all'imponente Rathause, semicoperto da un maxischermo e dai bancarelli di ristoranti e affini di un FilmFestival (sarà ma anche questo posto mi ricorda l'estate in Fortezza) dopo aaver girovagato ancora per il centro e optato per un eiskaffe (troppo caldo per la sakertort) al caffè italic  (che non mi è piaciuto per niente) decidiamo di rientrare!


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