BOZZA a breve le foto
Di buon mattino ci prepariamo a riprendere la strada alpina del Glokner, il biglietto per due giorni l'abbiamo già fatto con un notevole risparmio, 22€ un passaggio, 30€ per due giorni, ad un primo sguardo prende l'aspetto di un abbonamento da un mese c'è la data di ieri e quella del 5 settembre...al mio pilota si chiude la vena..."senti ma...se ti porto a Praga ti lascio li, te la guardi con calma e io torno qui sulle giostre...poi ti vengo a riprendere..." nel guardalo meglio dice che abbiamo tempo fino al 5 di settembre per usufruire del secondo passaggio ma è stato bello sognare!
La strada del Glossglokner è proprio bella e maestosa. Passata la cittadina di Heiligenblut sale prima tra prati verdi e boschi e piano piano il panorama si apre mostrando le sfumature delle montagne, a quest'ora c'è pochissima gente, fa fresco, e la luce è meravigliosa, invece di girare per il ghiacciaio di JosephFranz, che abbiamo visto ieri, proseguiamo per l'Hochtor Pass. Dopo la galleria si apre un paesaggio lunare con macchie di neve sul ciglio della strada, proseguiamo fino ad arrivare alla terrazza panoramica la dove l'anno scorso si vedeva solo una cima di un monte in un mare di nubi ,quest'anno ci regala un panorama stupendo.
Ce lo godiamo qualche minuto poi si alza un vento ghiaccio e ripartiamo
La discesa è bella quanto la salita con le montagne che si fanno sempre più imponenti mentre percorriamo i tornanti che ci portano a valle e le conifere cominciano a prendere il posto dei pratoni dell'alpeggio.
Adesso ci aspetta la parte più noiosa e calda, prima la strada di fondo valle che è ancora accettabile poi prendiamo l'autostrada per Salisburgo, poi Lienz... e non si scappa che sia Padana o Austriaca la pianura è una tortura!
Finalmente usciamo dall'autostrada e il paesaggio comincia a cambiare lentamente siamo sulla strada che porta in Boemia ci fermiamo poco prima del confine per riempire la borraccia a una fontana ma il cartello con una tazza con un crocione sopra ci indica che non è potabile, l'interfono dei caschi fa brutti scherzi e il crocione diventa non si sa come un procione stecchito sulla fontana (e qui si ride come due idioti!). Entrando in Repubblica Ceca costeggiamo la Moldava qui è pieno di gente che naviga in canoe e canotti lungo il corso del fiume
Il paesaggio è boscoso e selvaggio, se fossimo ancora in Austria avremo già incontrato gente al lavoro che taglia l'erba lungo i cigli delle strade invece qui la foresta sembra prendere il sopravvento sulle strade più strette, sebbene la cartina le indichi come l'equivalente delle statali italiane.
Arriviamo a Cesky Krumlov verso le 16, lasciamo i bagagli in albergo Penzion Onix che si trova leggermente fuori dal centro (raggiungibile con 10 minuti di passeggiata lungo il fiume) e appena ci siamo ripresi dal trasferimento scendiamo in paese a fare un primo giro esplorativo per localizzare cosa andare a vedere domani. La chiamano la piccola Praga e come paesino è veramente molto carino con scorci e palazzi che si affacciano sul fiume deliziosi, ci accorgiamo che è pieno di turisti e anche le botteghe sono l'equivalente dei negozi per turisti con montagne di paccottiglia varia, ma ci sono anche dei piccoli atelier e negozi caratteristici del posto.
Vanno per la maggiore i negozi di gioielli che vendono luccichini in argento e Moldavite (una pietra tectite formatasi da un impatto meteoritico) e Ambre grosse quanto un pugno chiuso. Ma soprattutto è pieno di locali dove mangiare e bere birra affacciati sulla Moldava, a cena ne proviamo uno nella piazza principale del paese vecchio e con 20 euro ci mangiamo una grigliata mista che avrebbe sfamato 4 persone, per non farmi mancare niente dato che siamo qui assaggio una birra scura a 12 gradi.
Girando per il paese davanti ad uno dei musei ci fermiamo un attimo ad ascoltare una coppia violino e violoncello che suonano "Nothing else matters" dei Metallica.
Verso le nove un lampo ci avverte che magari è meglio incamminarsi verso l'albergo...facciamo a tempo a rientrare prima che si scateni un temporale coi controfiocchi!
