Firenze - A11 - Mentone - Sospel - Col de Turinì - Sain Martin Vesubien- La Colmiane, Valdeblore
L'idea è di raggiungere il prima possibile le strade più belle quindi cerchiamo di partire sul presto per toglierci di torno la monotonia e il traffico dell'autostrada, ci concediamo un paio di soste in autogrill per caffè e benzina e pranzetto con i panini portati da casa e finalmente l'autostrada finisce.
Usciamo a Mentone e facciamo il punto della situazione piantina alla mano e zavorrina (me) abbioccata all'ombra dei monti che ci introducono alla Route de Grandes Alpes (RdGA)

Il primo paesino che attraversiamo e che merita una menzione è Sospel delizioso il ponticino e le casette colorate sul torrente

Proseguiamo nel parco nazionale del Mercantour su quello che è il circuito de l'Authion diretti al Col de Turinì 1607m slm il primo passo del nostro viaggio famoso per il Rally di Montecarlo.

In realtà siamo abbastanza cotti dopo il trasferimento e cominciamo a pensare di trovare un posto per pernottare. Nell'amena cittadina di Saint Martin Vesubien approdiamo all'ufficio del turismo, scendo a chiedere informazioni e la signorina, visto il mio francese zoppicante, attacca a parlarmi solo e soltanto in francese stile pentola di fagioli poi sottolinea tre o 4 alberghi su un foglio che mi piazza in mano e mi dice di telefonare...grazie mille passo al prossimo paese. Così tiriamo dritto ed arriviamo a La Colmiane in Valdeblore qui la signorina dell'ufficio del turismo è decisamente più affabile e, dopo un paio di chiamate, ci trova un posto dove pernottare, proprio sotto le piste da sci, a1500m Le Petit Chamois poi in tutte le maniere cerca di spiegarmi qualcosa ovvero che la signora Maria che gestisce la pensione rientrerà tra un ora e mezzo, ma il mio francese è proprio arrugginito, e solo quando leggo il cartellino lasciato sulla porta dell'hotel capisco ciò che voleva dirmi, ormai ci siamo ed aspettiamo.


Fotografo l'impossibile mentre aspettiamo vari miciotti che girellano nei dintorni dell'hotel, fiori, insetti ecc..,





Quando arriva la signora Maria ci fa vedere la camera, senza bagno, non è bellissima e per la mia allergia ha un ottimo allevamento di acari a punto croce proprio sopra il letto.
Sulla cena la signora Maria si riprende, la piccola saletta ha un grande caminetto in legno molto caratteristico
peccato la carta moschicida che penzola dal soffitto.
Salame, Prosciutto, Patè di campagna, e abbondante stufato di manzo, anche se accompagnato da farfalle scotte e sciocche come contorno, saltato il piatto di formaggi, perché troppo pieni, rimane spazio per il dolce al limone ed agli spumini, evitiamo anche il beverone che chiamano caffè.
Alle 21:00 siamo già crollati tra le braccia di Morfeo.
Ci svegliamo alle 4:00 del mattino, il cielo stellato che si vede stanotte da quassù ci fa scordare i disagi dell'attesa, del bagno nel corridoio, della pasta scotta e della camera non eccelsa.
Contachilometri: a fine giornata segna 8540
Km percorsi: 471km




